Juggling magazine

Chapitombolo

Chapitombolo

via Baldichieri 18 - 14013 Monale (AT)
Olivia Ferraris 339 7740738
www.chapitombolo.it

 

Da dove nasce il nostro nome?

In questa semplice parola inventata si nasconde l'essenza della nostra passione: un Circo capace di stupire e ammaliare, evocare e raccontare al tempo stesso. Con la parola CHAPITEAU, ossia la tenda del circo in francese, vogliamo omaggiare quella che è stata la culla del circo contemporaneo più di 30 anni orsono e attraverso il CAPITOMBOLO, che rappresenta la quintessenza delle arti acrobatiche, vogliamo creare un progetto frizzante e innovativo. Un Circo “cresciuto” nel tempo, che parli alle persone e delle persone, coinvolgente ed insieme rappresentativo delle nostre realtà ed emozioni. Una forma aperta alla commistione tra i generi di spettacolo, danza, teatro, arti acrobatiche ed allo stesso tempo e che esalti le diversità piuttosto che condannarle.    

CHAPITOMBOLO… Per imparare a cadere con stile!

Il logo della scuola, studiato da Olivia Ferraris e realizzato da Chandy De Falco, rappresenta in maniera singolare un circo che fa un capitombolo. Non tutti sappiamo fare un perfetto salto mortale, ma di capitomboli ne abbiamo fatti a bizzeffe! L’importante è imparare a rialzarsi sempre… 

Gli obiettivi di Chapitombolo

Chapitombolo vuole essere uno spazio per le famiglie e per i giovani in cerca di sogni.

Ogni attività viene proposta ai partecipanti sotto forma di gioco. Essendo infatti il circo una pratica sociale non incentrata sull'aspetto competitivo, stimola ed insegna il rispetto degli individui e delle cose ma anche il riconoscimento della capacità e delle differenze altrui, la convivialità e la voglia d'apprendere, la capacità di osservazione degli altri e di se stessi. Proprio il divertimento e la sospensione di giudizio, saranno la dimensione di partenza per condurre grandi e piccini lungo un viaggio inedito e meraviglioso alla scoperta non solo del circo, ma in definitiva delle proprie possibilità e capacità come essere umano!

Vivendo un momento storico in cui le realtà virtuali sembrano essere l'opzione preferita di interazione e comunicazione tra gli uomini, al contrario un laboratorio di circo propone in maniera incisiva un contesto in cui le relazioni si costruiscano sul contatto tattile, percepibile, tangibile, in una veste ludico-motoria squisitamente reale, lontana anche da quel tecnicismo sportivo standardizzato che spesso limita la potenzialità e la creatività umana. La comunicazione diventa così universale e il movimento è il vocabolario comune.

Perché nelle campagne astigiane?

Crediamo fortemente nella bellezza e nel potenziale di questi luoghi, fatto sì di colture, vigneti, allevamento, ma anche e soprattutto di persone e famiglie che si dedicano con generosità e caparbietà al territorio e ad uno spirito di vita sana e in libertà, lontano da grandi città che tendono ad estraniare i contatti tra le persone. Proprio il rilancio turistico di queste zone, non può che passare da un rilancio sociale che riesca a trattenere i giovani nelle campagne e non farli fuggire verso le città.

Il circo torna a girare di paese in paese, ma con una nuova valenza teatrale capace di trascendere le antiche tecniche circensi e arricchirle valorizzandone l’artisticità e moltiplicandone i contenuti.

Essendo il circo contemporaneo un mezzo espressivo ricco di sfumature, eccolo diventare cornice ideale grazie al quale far raccontare ai ragazzi la loro realtà e le loro emozioni. L’allegria e la timidezza, la determinazione ed il dubbio, la gioia e la delusione, l’insicurezza e la gratificazione.

Il circo è vera e propria palestra, si ma d’emozioni!

Nella lunga strada per diventare artisti scopriamo infatti il vero significato della parola arte che risiede non solo nel senso di “metodo pratico”, ma anche nel più ampio senso di  “maestria”. In un cammino metaforico in cui si mostra più importante il viaggio che la destinazione, impariamo infatti che approfondire un vocabolario fisico personale significa anche affinare una sensibilità espressiva, promuovendo un contatto sociale fatto di situazioni e sensazioni che ci aiuteranno a capire chi siamo veramente. Il “viaggio con il circo” è in definitiva un viaggio verso se stessi, ma.. in compagnia!

Chapitombolo propone corsi di circo per tutte le età, dai 3 ai 100 anni!!