Juggling magazine

Danza Verticale

a cura di Wanda Moretti

Le origini

Nell’aprile del 1970, Trisha Brown fece indossare ad un danzatore un’imbragatura da arrampicata e lo fece camminare sulla facciata di un edificio di 7 piani al n. 80 di Wooster Street a Manhattan. Il pezzo, divenuto leggendario, si intitolava Man walking down the side of a building. Mano a mano che l’uomo procedeva nella discesa, con le braccia lungo i fianchi e le gambe dritte che si muovevano perpendicolarmente al palazzo, un altro danzatore dal tetto allentava lentamente la corda che lo teneva.
Far vedere il rapporto radicalmente alterato con la gravità serviva ad attirare l’attenzione sulla meccanica semplice della camminata. Il corpo in movimento del danzatore, come spiegò la Brown successivamente, illustrava il "paradosso di un’azione contraria ad un’altra… la gravità che agiva con una spinta verticale sul corpo… e una persona che camminava naturalmente con una inclinazione orizzontale”.
Per comprendere la natura radicale di Man walking down the side of a building e la sua vicinanza all'arte contemporanea dobbiamo far riferimento ad una serie di performance di successo che erano state presentate dieci anni prima. In Leap into the void del 1960 Yves Klein, si lanciava dal tetto di un palazzo. Apparentemente la discesa di Klein era ben più audace, poiché non solo camminava giù lungo gli edifici con l’aiuto di corde, ma con un salto si allontanava dagli edifici stessi. Alcuni di questi salti erano 'finti', nel senso che ad attenderlo a terra c'era un telone teso (come per esempio il famoso tuffo a volo d’angelo di Klein dal tetto di un palazzo di Parigi). Altri erano crudamente reali, con altrettanto reali ossa rotte e ferite gravi. In quegli anni non erano ancora state inventate le corde da bungee, si può facilmente immaginare cosa significasse lo strappo di una corda statica su un corpo lasciato cadere a volo libero.
Per tracciare un breve storia della danza verticale in Europa dobbiamo far riferimento ai francesi Bruno Dizien e Laura De Nearcy con la loro Compagnia Roc En Lichen che nel 1985 a Fontainbleu danno inizio ad un periodo di ricerca che culmina con la realizzazione di una coreografia unica Salle des bains, allestita su uno strapiombo di 400 mt di altezza nelle montagne del Verdon.

Lo sviluppo in Italia

In Italia questo linguaggio si diffonde a partire dagli anni 90 dagli studi e dalla ricerca da me intrapresi [Wanda Moretti] con la Compagnia Il Posto fondata nel 1994 insieme a Marco Castelli e dall’attività di formazione realizzata negli anni successivi. La ricerca artistica della Compagnia Il Posto - la prima in Italia ad essersi specializzata in questo tipo di interventi - è mirata all’architettura e al paesaggio come identità di chi vive e abita nei luoghi, da questo si sviluppano le drammaturgie degli spettacoli.
Nel 2004 Veronica Forioso costituisce la Compagnia Grimaco a Torino, alternando l'attività tra piani orizzontali e verticale, coniugando un lavoro spesso realizzato per spazi teatrali. Marco Mannucci nel 2006, dopo un importante esperienza a Belfast fa volare Mattatoio Compagnia per la quale crea spettacoli per spazi urbani legati ad immagini oniriche e fiabesche. Gli attori-acrobati di Eventi Verticali si costituiscono nel 2007 trasportando sulla scena progetti teatrali e comicità. Infine la Compagnia Vertiges, ultima nata del 2008, realizza creazioni in contatto con la natura, spesso le danzatrici danzano appese agli alberi e in sospensione.

La danza verticale è contatto con il muro e architettura dell'aria insieme, non c'è una precisa collocazione, le Compagnie qui presentate sviluppano differenti 'incontri' con lo spazio e con il corpo: in completa sospensione aerea, perpendicolare agli edifici, appesi ai rami degli alberi, attraverso gag comiche o coreografie strutturate, con le immagini di Chagall come spunto o quelle del circo teatro.
Ognuno ha la sua parte nello sviluppo di questo nuovo linguaggio che ci aiuta a trasformare quel desiderio di staccarsi da terra sfidando la gravità, di staccarsi dalla quotidianità per ritrovare nel volo dell'arte, un nuovo perché.
Icaro insegna, l’importante è non avvicinarsi troppo al sole!

Wanda Moretti

 


Compagnie Verticali in Italia

Il Posto


Venezia
anno di fondazione 1994
www.ilposto.org

Grimaco


Torino
anno di fondazione 2004
www.grimaco.org

Mattatoio


Prato
anno di fondazione 2006
www.mattatoio.org

Vertiges


Bergamo
anno di fondazione 2008
www.vertigesdanza.altervista.org