Juggling magazine

AsfaltArt

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Merano (BZ)
www.asfaltart.it
testo a cura di Claudia Bellasi

Arrivato alla quarta edizione questo giovane e frizzante festival del Trentino Alto Adige richiama ormai migliaia di spettatori sia dal sud che dal vicino impero austro ungarico! Merano, ridente cittadina di cura, famosa per i mercatini di Natale e per essere il paradiso del vacanziero germanico, durante i giorni del festival si riempie di nuovi, stravaganti ed allegri visi e l’atmosfera dei saltimbanchi la trasforma in un idilliaco “palcoscenico” per gli artisti provenienti da tutto il mondo. Più di 130 spettacoli e walking act hanno animato i tre giorni all’insegna della multiculturalità ed in rapresentanza delle diverse forme artistiche che compongono l’arte di strada. Letteralmente sopra a tutti è spiccato il funambolo Walter Moshammer che ha attraversato il fiume Passirio a venti metri d’altezza in equilibrio sul filo tenendo col fiato sospeso ed il naso per aria innumerevoli spettatori accorsi a godersi una performance di eccezionale impatto emotivo. I Giullari Senza Frontiere, con le loro tutine zebrate, hanno percorso l’intera città di corsa ed hanno incantato per la spontaneità e l’allegria degli spettacoli. La Zastava Orkestar ha svegliato il centro storico con diverse parate musicali travolgenti; mentre la famiglia The Pitts ha offerto un’esibizione esilarante di acrobazie e contorsioni assolutamente indimenticabile! Graziati dal tempo mite, a parte un acquazzone in cui si è ballato sotto la pioggia, gli spettatori hanno invaso le strade partecipando con entusiasmo e generosità….alcune chicche di quest’anno sono state le bizzarre improvvisazioni di Shiva Gringo, giunte al loro apice con l’artista ed uno spettatore che si sono tuffati insieme in una grande fontana,una magnifica, elegante verticalizzante Gaby Corbo, Ely Rudyzuli poeticamente avvolta dai suoi tessuti e sempre più vicina alle cime dei monti ed un concerto sulle passeggiate del Circo Abusivo i quali hanno dovuto suonare ininterrottamente e furiosamente, incitati dall’energia del pubblico che non voleva più smettere di ballare e fare festa! Un’organizzazione con i pregi della germanicità, attenta alla migliore realizzazione possibile degli spettacoli oltre che all’insegna di una calorosa accoglienza degli artisti che stimiamo e  ringraziamo immensamente! Per noi organizzatori ovviamente tre giorni di delirio che sono però ripagati dalla soddisfazione di aver creato qualcosa di culturalmente ed artisticamente unico in questa terra di confine.