Juggling magazine

Sul Filo del Circo

Sul filo del Circo

Grugliasco (TO)
www.sulfilodelcirco.com
direzione artistica Paolo Stratta
testo a cura di Dario Duranti

IX edizione del Festival Internazionale Sul Filo del Circo, per la prima volta proposto sotto lo spettacolare Teatro Le Serre, uno chapiteau alto 12 metri che ha riparato gli spettacoli dalle piogge estive ed ha garantito una maggior cura degli allestimenti. Un mese di spettacoli pressoché consecutivi che hanno sovente registrato il sold out da parte di un pubblico ormai affezionato ed esigente. Numerosi gli operatori del settore e gli artisti accorsi al Parco Culturale Le Serre, tra cui le visite particolarmente gradite di Giovanni Storti, Arturo Brachetti e Masha Dimitri.
Nel cartellone una rappresentazione di stili molto diversi, espressioni dello sfaccettato panorama attuale del circo contemporaneo. L’onore e l’onere di aprire la kermesse è spettato ai francesi Akoreacro con Pfffffff, florilegio di evoluzioni vertiginose messe appunto nelle scuole di Châtellerault, Stoccolma, Bruxelles e Mosca e abilmente amalgamate da un trio di musicisti live: banchina, trapezio Washington e mano a mano le chicche di questo spettacolo che in 75 minuti mantiene un ritmo eccellente e uno stile leggero e coinvolgente. Emozionante il debutto italiano di Propaganda, la nuova creazione degli Acrobat crudi, essenziali e diretti, e allo stesso tempo divertenti e mai banali nella loro rivisitazione del comunismo. Ossimoriche, rispetto a questi ultimi, le barocche creazioni del belga Cirque Hirsute in “Toccata”, una grottesca sarabanda a ritmo di tango e musica classica che culmina con le evoluzioni aeree al Washington, agli elastici e al quadro coreano.
Si è riso, fino alle lacrime, con il comico belga Elliot e con gli svizzeri Starbugs, ospiti fuori concorso del Premio Internazionale per Giovani Artisti di Circo Contemporaneo che lo scorso anno laureò Peter Aberg e Matleena Laine che a luglio hanno proposto a Grugliasco il loro nuovo lavoro, “Sointu”, gradevole melange di musica dal vivo, giocoleria e trapezio. Quest’anno il premio è andato alla compagnia di saltatori kenyoti Nafsi Africa, mentre una menzione speciale è andata al duo italo-svedese Special Cases composto da Tiziana Prota e Linn Broden.
La Scuola di Grugliasco ha presentato nel cartellone la nuova creazione degli allievi del secondo anno del Corso di Formazione Professionale per Artista di Circo Contemporaneo diretti da Luisella Tamietto in “Primo!”, mentre la compagnia Cirko Vertigo diretta da Paolo Stratta ha omaggiato i 150 anni dell’Unità d’Italia con Una Piccola Tribù Corsara, rivisitando gli archetipi della nostra cultura da Dante a Fellini, da Hugo Pratt a Donizetti. E’ un gemellaggio con la scuola Arc en Cirque di Chambery e la Vertigo alla base della Compagnia PasseparCirque, esito di un progetto europeo (finanziato dal FESR Programma Alcotra 2007-2013) iniziato un anno fa: i sei artisti, magistralmente diretti da Joanna Bassi, hanno portato in scena Hyperboles, uno spettacolo compiuto e pronto per i palcoscenici internazionali. E tra i debutti menzioniamo ancora “Nuts!” del giocoliere scozzese Ewan Colsell, giovane artista diplomato a Grugliasco.
E se Grugliasco è diventato un crocevia di scambi internazionali, lo deve proprio al ruolo della formazione e degli scambi tra gli istituti di tutto il mondo. Ospite del Festival è stata infatti la Scuola di Circo Palestinese che nel 2006 trovò nella cittadina piemontese i primi sostenitori del proprio progetto che oggi si chiama “Circus Behind the Wall”, spettacolo che porta in scena 13 artisti giovanissimi e le loro difficoltà di vivere in una terra martoriata dal conflitto e mutilata da un muro che separa affetti e separa le famiglie.