Juggling magazine

Dottori dell'allegria

 

DOTTORI DELL'ALLEGRIA
Il sorriso nelle pratiche di cura
di Morgana Masetti
edito da La Meridiana
96 pagine
prezzo di copertina 16,00 €
ISBN 978-88-6153-089-8

Un clown e un bambino s’incontrano. Attorno bianco e azzurro. Luci s’accendono a intermittenza e apparecchi computerizzati, con grovigli di fili, dettano il ritmo al movimento delle persone. Lo spazio del letto del bambino delimita l’incontro. Avvolto in lenzuola stirate e fra le sbarre di protezione, il bambino affronta una sfida: vivere. E lo fa al ritmo delle apparecchiature, alla velocità degli uomini e con il mistero della vita che vive nel suo piccolo corpo.
Il clown crede che scherzare sia il modo migliore per fare un incontro e che questo non ha un tempo determinato per avvenire: tutto dipende dall’intensità degli sguardi e dal permesso per scherzare. E in realtà il gioco già è iniziato e non è facile dire chi fa lo scherzo e chi lo riceve. É una cosa talmente intensa che durante l’incontro scherzare equivale a vivere.
La scienza riesce a descrivere pochi misteri del nostro corpo. Le cifre delle apparecchiature forse non captano completamente il risultato di questi incontri, come non lo fanno le osservazioni dei tecnici e degli scienziati. Sono i sorrisi, che adesso fanno parte degli ambienti ospedalieri, a dare testimonianza del contributo che tali unioni apportano alla vita.
Non avere fretta di leggere le storie che compongono questo libro. Non aver fretta perché ogni incontro fra i clown e i bambini è un vero spettacolo, con tanto di capo, corpo e coda. Ma come accade tutto ciò? Clown e bambini condividono un fattore importante: sono troppo occupati a vivere il presente, cercando di colorarlo d’allegria. Questa è la forza dell’incontro: mettere la vita in movimento.

 

Morgana Machado Masetti è  laureata in Psicologia presso l’Università Cattolica di San Paolo, Brasile (1985) e specializzata in Psicologia Clinica presso l’Ospedale delle Cliniche della Facoltà di Medicina dell’Università di San Paolo (2001). Possiede una solida esperienza nell’ambito della psicologia, con particolare riguardo alla psicologia ospedaliera.
Attualmente è direttrice del dipartimento di ricerca dei Dottori dell’Allegria – che si occupa di arte, formazione e sviluppo.
La sua vocazione è aiutare a riflettere sul modello medico attuale e collaborare allo sviluppo della qualità dei rapporti tra pazienti, ambiente e personale ospedaliero.