Juggling magazine

Kiko

La corrente del juggling carezza la Sardegna da più di 10 anni, ma per il pubblico e le autorità rimaniamo i soliti "clown". C'è poca possibilità di lavoro per chi, come me, vuole ideare performance e creare qualcosa di più di uno spettacolo di strada. A Cagliari non abbiamo spazi dedicati e siamo costretti ad allenarci per strada, al parco, nelle piazze; sempre e ovunque. In tutti questi anni, se escludiamo alcuni renegade e workshop organizzati tra di noi,  si sono tenute solo due manifestazioni per il pubblico che avessero come oggetto la giocoleria (uno show all'anfiteatro romano di Cagliari nel 2005 e il primo gala di giocoleria sardo a Festadelmare 2006 a Siniscola). Io ho cominciato 5 anni fa, grazie ad un amico che mi ha insegnato la cascata con 3 palline, e da quel giorno non ho più smesso di allenarmi. Per il primo anno e mezzo sono andato avanti da solo, non avendo contatti con altre realtà nazionali. Poi con le prime convention la visuale si è aperta, mi sono reso conto che c'era tutto un mondo davanti ed ho iniziato ad approfondire le mie conoscenze anche sulla tecnica. Grandi fonti di ispirazione per me sono stati Enrico Rastelli, Viktor Kee, Stephan Sing, Jay Gilligan e tanti altri, ovviamente. Apprezzo tantissimo anche i ragazzi svedesi, che con le loro ultime produzioni stanno dando una svolta alla giocoleria tradizionale. Inizialmente usavo solo palline, poi ho compreso che tutti gli oggetti hanno un proprio fascino e ho cominciato ad allenarmi con le clave (l'inverno scorso ho frequentato un corso di manipolazione di clave di Ben Richter a Katakomben, Berlino), contact, anelli, e tanto, tanto bouncing. Eppure i miei attrezzi favoriti rimangono le palline. Adoro giocare con i piedi, la testa, lavorare sulle figure create dagli oggetti, sviluppando un mio stile particolare. Ho presentato la mia prima routine di palline "seria" all'EJC in Irlanda, e conto di avere uno show nuovo per la prossima edizione. Nel frattempo sto pensando a più spettacoli con oggetti diversi, ad una routine alternativa senza l'uso delle mani con una sola pallina, e ad una performance con la mia ragazza (ha iniziato a giocolare solo da un anno e mezzo e fa già 5 palline, con un'attrazione particolare per i siteswap) con la quale proviamo passing alternativi! In futuro spero di poter frequentare una scuola professionale per poter poi continuare la mia giocoleria in una prospettiva differente.

Kiko
333 3761571
enjoyjuggling(at)hotmail(dot)it